Ashlee Simpson – Outta My Head (Ay Ya Ya)

Ho scoperto ieri questo video di Ashlee Simpson, anche se è del 2007, e me ne sono innamorato!
Originalissimo il rubik sospeso in aria sopra il quale la cantante balla e canta! E, anche se in alcuni punti sembra la copia di “What are you waiting for” di Gwen Stefani, Ashlee è proprio sexy e ha saputo differenziarsi in un modo o nell’altro!
Devo dire inoltre che come video mi rispecchia molto: anche io faccio dei viaggi mentali assurdi e sarei da manicomio! xD
Buona visione!

Remedy – Little Boots

Oggi vi propongo un video a mio parere fantastico! La canzone mi è piaciuta subito, in quanto molto orecchiabile e trascinante! Sto parlando di Remedy di Little Boots! Che nome bizzarro… In ogni caso Victoria Christina Hesketh (colei che suona e canta) è davvero una maga alla tastiera! Buona visione!

Come preparare l’Anko! (Pasta/Marmellata e Zenzai)

Oggi vi propongo la ricetta di un dolce molto comune quanto popolare in Giappone: l’Anko, o marmellata/pasta di fagioli Azuki rossi!
L’Anko può essere preparata in due modi: in pasta, utilizzata per preparare ad esempio gli Ichigo Daifuku o per farcire i vostri Dorayaki (due ricette che posterò prossimamente!), oppure in versione Zenzai, più liquida, da mangiare con un cucchiaio.
Oggi vi spiegherò come preparare entrambe le versioni di Anko!

Ingredienti:

200 g di Fagioli Azuki Rossi (O Soia Rossa, potete trovarli in tutti i negozi di alimentari biologici);
700 ml di acqua (x 3);
300 g di zucchero (Saccarosio o di canna);
Un pizzico di sale;

Preparazione:

1) Mettere i 200 g di Fagioli Azuki rossi su un colino, e lavarli più e più volte sotto l’acqua fredda, così da togliere il sapore aspro/allapante che i fagioli rilasciano se non vengono lavati. Prendetevi tutto il tempo necessario per lavare i fagioli almeno 3/4 volte.

2) Versare i fagioli dentro una pentola molto capiente, riempirla d’acqua (700 ml) e lasciarli in ammollo per almeno 12 ore.

3) Passate le 12 ore, accendere la fiamma a fuoco medio e portare ad ebollizione (utilizzando l’acqua di ammollo), coprendo la pentola con un coperchio. Una volta che l’acqua inizierà a bollire, abbassare leggermente la fiamma e lasciar bollire per 5/6 minuti (senza togliere il coperchio).

4) Passato i 5/6 minuti, gettare l’acqua facendola filtrare attraverso un colino, così che i fagioli vi finiscano all’interno. Porre nuovamente i fagioli dentro la pentola, ed aggiungere nuovamente 700 ml d’acqua fredda pulita. Portare ad ebollizione e lasciar bollire per altri 5/6 minuti come prima (coprendo sempre con il coperchio).

5) Gettare nuovamente l’acqua di cottura filtrandola con un colino e rimettere i fagioli dentro la pentola.
Aggiungere nuovamente 700 ml d’acqua fredda piluta, portare ad ebollizione a fuoco medio, poi abbassare e cuocere per 30 minuti a fuoco basso (coprendo sempre con il coperchio).

6) Passati i 30 minuti, controllate che i fagioli siano morbidi a sufficienza: se sono ancora duri all’interno, continuare la cottura a fuoco basso, altrimenti, aiutandosi con un colino piatto o un mestolo bucherellato, prendere 250 g di fagioli cotti, strizzandoli bene, così da far fuoriuscire l’acqua al loro interno, e metterli in una pentola pulita.

7) Zenzai: Versare 150 g di zucchero all’interno della pentola con i fagioli e l’acqua di cottura e, portando ad ebollizione a fuoco medio, scioglierlo bene all’interno. Aggiungere anche un pizzico di sale e continuare la cottura finchè l’acqua di cottura non sarà quasi del tutto assorbita dai fagioli.

8 ) Pasta/Marmellata: Versare nella pentola con i 250 g di fagioli i restanti 150 g di zucchero, alzare la fiamma a fuoco medio e sciogliere il tutto mescolando bene. Se volete, comprimete con un mestolo durante la cottura i fagioli per rendere la pasta più liscia, ma tipicamente viene utilizzata con i pezzetti di fagioli ancora interi!
Aggiungere anche qui un pizzico di sale e continuare la cottura finchè la pasta non sarà della consistenza desiderata. Se preferite qualcosa della consistenza più di una marmellata, non cuocete troppo il composto, lasciandolo quindi un po’ liquido. Se invece volete ottenere la pasta per farcire i vostri Dorayaki, continuate a cuocere finchè il liquido rilasciato non sarà del tutto assorbito ed evaporato.

Qui sotto vi posto un video che vi aiuterà a comprendere meglio il tutto! Verso la fine del video vengono aggiunti allo Zenzai dei Tofu Dango, dei dolcetti tipici giapponesi, e della polvere di the verde matcha (particolari che ho tralasciato).

Itadakimasu!

Buon 2010!

Con questo post voglio solamente augurarvi un felice anno nuovo. Spero possa essere un anno migliore di come lo è stato il 2009… Tanti auguri!

A Willwoosh Carol

Oggi vi propongo un video divertentissimo, sempre in tema Natale, fatto dal grandissimo Willwoosh! Una parodia della celeberrima “Christmas Carol”, che sicuramente avrete già visto interpretata dai personaggi Disney.

Buon Natale!

Siccome, molto probabilmente, nè dopo, nè domani avrò tempo per scrivere nel blog, ne approfitto ora per augurarvi un felice Natale! Passatelo con i vostri cari e parenti o, se ne avete la fortuna, con la vostra anima gemella… (Gli amici lasciateli per l’ultimo dell’anno!)

Buon Natale in tutte le lingue del mondo!

Afrikaans: Gesëende Kersfees
Albanese:Gezur Krislinjden
Arabo:
Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno:
Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan:
Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa (Malesia):
Selamat Hari Natal
Basco:
Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali:
Shuvo Naba Barsha
Boemo:
Vesele Vanoce
Bretone:
Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro:
Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano:
Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco:
Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok
Choctaw (Nativi americani, Oklahoma):
Yukpa, Nitak Hollo Chito
Cinese (Cantonese):
Gun Tso Sun Tan’Gung Haw Sun
Cinese (Mandarino):
Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa
Coreano:
Sung Tan Chuk Ha
Croato:
Sretan Bozic
Danese:
Glædelig Jul
Eschimese:
(inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!
Esperanto:
Gajan Kristnaskon
Estone:
Ruumsaid juulup|hi
Farsi:
Cristmas-e-shoma mobarak bashad
Fiammingo:
Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar
Filippino:
Maligayan Pasko!
Finlandese:
Hyvaa joulua
Francese:
Joyeux Noel
Frisone:
Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!
Gaelico (Scozia):
Nollaig chridheil huibh
Gaelico:
Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!
Gallese:
Nadolig Llawen
Giapponese:
Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto
Greco:
Kala Christouyenna!
Hamish Dutch
(Pennsylvania): En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!
Hausa:
Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!
Hawaaiano:
Mele Kalikimaka
Hindi:
Shub Naya Baras
Indonesiano:
Selamat Hari Natal
Inglese:
Merry Christmas
Iracheno:
Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Irochese:
Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay.
Islandese:
Gledileg Jol
Isola di Man:
Nollick ghennal as blein vie noa
Latino:
Natale hilare et Annum Faustum!
Latviano:
Prieci’gus Ziemsve’tkus un Laimi’gu Jauno Gadu!
Lituano:
Linksmu Kaledu
Macedone:
Sreken Bozhik
Maltese:
LL Milied Lt-tajjeb
Maori:
Meri Kirihimete
Navajo:
Merry Keshmish
Norvegese:
God Jul, or Gledelig Jul
Occitano:
Pulit nadal e bona annado
Olandese:
Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast
Papua Nuova Guinea:
Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu
Polacco:
Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie
Portoghese (Brasile):
Boas Festas e Feliz Ano Novo
Portoghese:
Feliz Natal
Rapa-Nui (Isola di Pasqua):
Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua
Rumeno:
Sarbatori vesele
Russo:
Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom
Samoa:
La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou
Sardo:
Bonu nadale e prosperu annu nou
Serbo:
Hristos se rodi
Slovacco:
Sretan Bozic oppure Vesele vianoce
Sloveno:
Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto
Spagnolo:
Feliz Navidad
Svedese:
God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År
Tailandese:
Sawadee Pee Mai
Tedesco:
Fröhliche Weihnachten
Turco:
Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun
Ucraino:
Srozhdestvom Kristovym
Ungherese:
Kellemes Karacsonyi unnepeket
Urdu:
Naya Saal Mubarak Ho
Vietnamita:
Chung Mung Giang Sinh
Yoruba:
E ku odun, e ku iye’dun!

Noi, Ragazzi con gli Occhi Neri…

Sì, lo so che è strano che pubblichi due post lo stesso giorno, ma dovevo proporvi un’altro gruppo (a cui ovviamente mi sono iscritto) trovato da me su facebook, riguardo un problema che da sempre perseguita me, e immagino tanti altri ragazzi; leggete con attenzione…

Ammettiamolo. Lo stereotipo del ragazzo/uomo che ha più chance dal punto di vista socio-relazionale secondo l’opinione femminile è sempre stato concentrato su aspetti come il carisma, la simpatia, lo spirito…ecc, quasi a far da pilastro a tutto il resto, che apparentemente dovrebbe passare in secondo piano.
A prescindere da tutte la altre caratteristiche fisiche, c’è un aspetto che ha sempre costretto una parte degli uomini/ragazzi, a dover sostenere sforzi a dir poco maggiori della norma per costruirsi una figura che superasse il fatidico OCCHIO AZZURRO! Che, se abbinato al capello biondo, è quasi sempre un pugno in pancia per il ragazzo dall’occhio nero che sta a fianco. Non si può non ammettere che coloro che portano sti occhi azzurri hanno un vantaggio enorme, involontario, che costringe l’altra parte scura a farsi in quattro per valorizzare tutti quegli aspetti che potrebbero portar loro punteggio favorevole. Per l’occhio azzurro invece questo non è necessario. A volte c’è il ragazzo dall’occhio nero che conosce una ragazza e ci passa un’ora sfoggiando tutte le proprie doti caratteriali, umane, artistiche, carismatiche, culturali, fisiche eccetera…Nel momento in cui sembra essere riuscito a costruirsi la figura ideale per la ragazza, che pare ormai convintissima del suo stereotipo…arriva un figuro…magari alto…magari biondo…e di sicuro…CON GLI OCCHI AZZURRI!! Miracolosamente il tipo dice..«Come va? Io bene…»…e da li a due minuti il ragazzo dall’occhio scuro passa quasi per magia in un gradino un pò più basso (senza far riferimento all’altezza fisica)…dopo una fatica immonda per raggiungere un determinato obbiettivo…e tutto per questo diabolico colore nero…che è un pò come nello sport, nel basket, dove il tipo alto due metri sembra non avere problemi e intanto che gioca può permettersi di cucire un maglione di lana, mentre il tizio di media statura si ritrova a sudare le sette camicie (o sette canotte in caso di basket), eseguendo miracolose acrobazie fino a raggiungere il maledetto canestro…
Quindi rivalorizziamo l’occhio nero che un giorno batterà quello azzurro!
L’OCCHIO AZZURRO E’ TROPPO COMODO…L’OCCHIO NERO SI FA UN MAZZO COSI’!
Sosteniamo l’occhio nero.
Donate un euro all’occhio nero.
E’ una campagna promossa dall’associazione “Anche gli occhi neri hanno le pupille”.

Non è forse l’amara (dal mio punto di vista) verità? Non è forse vero che un biondo con gli occhi azzurri ha in automatica più chance di successo con una ragazza rispetto ad un moro con gli occhi neri?

Per chi volesse iscriversi al gruppo, ecco il link.

Last Christmas – Cascada

Anche oggi, vi propongo un video natalizio, probabilmente l’ultimo, dato che dopodomani sarà Natale! Come sempre, un classico, in versione però moderna: sto parlando dell’immortale “Last Christmas”, cantata da Cascada! Buona visione!

Perseguitato dalla Sf…ortuna!

Avete presente quei giorni proprio “no”, che vi va tutto storto e vi verrebbe da suicidarvi per mettere fine a tutto? Ecco, la mia vita è più o meno così! Ho anche appena scoperto un gruppo su Facebook, “FANTOZZIANI – Perseguitati dalla Sf…ortuna” che illustra alcune delle sfighe più comuni che capitano alle persone come me! Eccole:

- quelli che ce l’hanno scritto in fronte
- quelli che scelgono testa e esce sempre croce
- quelli che si siedono su una panchina appena verniciata
- quelli che vanno in gita al mare l’unico giorno di pioggia in un mese
- quelli che si ammalano il primo giorno di vacanza
- quelli che escono di casa..e vengono salutati dagli “uccellini”…ma non dal loro canto!
- quelli che corrono x prendere il treno..e il treno parte proprio davanti ai loro occhi
- quelli che quando piove hanno l’ombrello ma si bagnano lo stesso x la cortesia degli automobilisti
- quelli che quando piove hanno l’ombrello, ma l’ombrello è bucato
- quelli che a tavola vogliono aggiungere un pizzico di sale e invece si apre tutta la saliera
- quelli che studiano mentre al piano di sotto fanno cagnara
- quelli che a un esame suggeriscono tutto e prendono di meno
- quelli che sono in bici e beccano l’unico chiodo nel raggio di km
- quelli che dopo mesi al computer perdono tutto il loro lavoro
- quelli che devono vestirsi coi sacchi dell’immondizia x dipingere i cubi dell’allestimento di una mostra nel giardino dell’università
- quelli costretti a preparare una torta alle 4 di notte e salta pure la corrente
- quelli che scambiano un alveare per una palla
- quelli che provano a scendere dallo scivolo ma rimangono fermi
- quelli che fanno le sfilate sul bagnasciuga e cadono nelle buche fatte dai bambini
- quelli che non ci provano mai e quando ci provano va sempre male
- gli eterni ultimi
- quelli che non riescono a dormire perchè l’unica zanzara nella stanza da letto sa sempre dove nascondersi
- quelli che di notte in spiaggia scambiano un porta ombrellone in cemento per un piccolo vulcano di sabbia e gli tirano un rigore a piedi nudi
- quelli (o meglio le 3 sfigate x eccellenza) costretti a rilevare l’unica porta coperta di Milano…Iarossi culo!
- quelli che si tuffano in bager per ricevere..atterrando sul cemento armato..
- gli astemi che l’unica volta che si lasciano convincere e assaggiano un cocktail…PROVA DEL PALLONCINO!

Se pensate che molte frasi siano riconducibili solo a dei film, vi sbagliate di grosso!

Andrea Bocelli ft. The Muppets – Jingle Bells

Oggi voglio sorprendervi con un classico natalizio, Jingle Bells, cantato da Andrea Bocelli e dagli spassosissimi Muppets! Buona visione!